Non solo ex-consorzio: #salviamolastoriadiosimo, perchè? Da cosa? Per chi?

Il nostro impegno con #salviamolastoriadiosimo è iniziato ormai 7 mesi fa ed oggi come allora siamo convinti della sua necessità.

In questo articolo vogliamo descrivere le motivazioni che animano la nostra attività, commentando innanzitutto il nostro interesse verso la vicenda ex-consorzio e spiegando poi le ragioni che giustificano un nostro impegno più ampio verso la Storia della città, non limitato alla singola questione ex-consorzio, da cui il nome #salviamolastoriadiosimo.

Ex-consorzio: perchè parlare della vicenda ?

Nel Settembre 2013 la vicenda ex-consorzio era di stretta attualità. Tra le prime indiscrezioni di ritrovamenti archeologici e l’assoluta mancanza di conferme da parte dell’amministrazione comunale, la situazione di incertezza ci ha spinto a scrivere il nostro primo appello, creando la pagina web e la pagina facebook.

colonna doricaLa nostra attenzione è stata evidentemente attirata dall’attualità di una vicenda che ha portato sulla bocca di tutti i temi della Storia e della gestione dei beni culturali. Nei nostri articoli abbiamo cercato di informare e sensibilizzare la cittadinanza su questi temi.

Discutendo le problematiche relative ai ritrovamenti presso l’ex-consorzio, ci siamo però presto ritrovati a parlare non solo della Storia e cultura della città, ma anche di altro: architettura ed urbanistica, interessi pubblici ed interessi privati, partecipazione della cittadinanza e rapporti tra istituzioni e privati. In altre parole, quella dell’ex-consorzio è una vicenda molto complessa che racchiude al suo interno molti argomenti: volendo parlare di Storia e Cultura, necessariamente, si finisce per affrontare anche tutti gli altri temi.
Siamo sempre stati coscenti della complessità della vicenda e dei suoi risvolti più ampi. Senza dubbio, questo è stato un importante stimolo che ha motivato ulteriormente il nostro impegno.

#salviamolastoriadiosimo: perchè?

Osimo, così come molte altre città, sta soffrendo una crisi pesantissima in cui molti hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Sembrerebbe quindi futile parlare di Storia.

Tuttavia, anche se le tematiche del nostro gruppo sembrano lontane dai temi impellenti della vita quotidiana, riteniamo che parlando di Storia sia possibile parlare di molti altri aspetti ad essa legati ed altrettanto importanti nella vita di tutti.

PortaMusoneOsimo

Qualcuno dice che in tempi di crisi bisogna fare sacrifici, magari vendendo i gioielli di famiglia. Ma così facendo, presi dall’emergenza, rischiamo di compiere azioni di cui in futuro potremo pentirci e dalle quali non sarà possibile tornare indietro. La Storia e le sue testimonianze, materiali e immateriali, sono gioielli terribilmente fragili e senza prezzo, lasciati in eredità a tutti noi da chi ci ha preceduto. Gioielli che abbiamo il dovere di conservare per chi verrà dopo.

– “Salvare la Storia di Osimo” vuol dire sensibilizzare la cittadinanza sulla sua Storia, cosicché, grazie ad una maggiore consapevolezza, se ne possa garantire una più adeguata tutela e valorizzazione.
– “Salvare la Storia di Osimo” vuol dire contribuire ad alzare la qualità del dibattito cittadino, affrontando temi e problematiche nella loro complessità, con metodo e competenze, evitando semplificazioni.
– “Salvare la Storia di Osimo” vuol dire riappropriarsi della Storia e del territorio della città, percependoli quali beni comuni, sentendosi in diritto di esprimere la propria opinione sulla loro destinazione.
– “Salvare la Storia di Osimo” vuol dire sollevare lo sguardo da un’orizzonte che la crisi ha schiacciato su problemi strettamente quotidiani: quando non si parlerà più di crisi, cosa vogliamo che rimanga della città?
– “Salvare la Storia di Osimo” vuol dire ridefinire priorità, salvare la città e con essa salvare noi stessi.

#salviamolastoriadiosimo: da chi o che cosa?

La Storia di Osimo va salvata da un’idea di progresso a tutti i costi in cui il profitto economico ha la priorità su tutto. L’idea che il profitto possa giustificare qualsiasi cosa ha generato, e continua a generare ogni giorno, conseguenze nefaste nelle vite di tutti: basti pensare alle multinazionali che decidono di delocalizzare la produzione per massimizzare i profitti, nonostante i bilanci in attivo.

fontemagnaLa Storia di Osimo va salvata da un’idea di progresso che gran parte della cittadinanza ha supportato o quantomeno tollerato, ciascuno nelle debite proporzioni. Le politiche, più o meno criticabili, applicate ai territori dalle forze politiche elette nelle amministrazioni locali sono l’espressione di una società in cui Storia, Cultura, Territorio, Paesaggio e Partecipazione sono parole che hanno avuto un valore molto limitato.

In fondo, la Storia di Osimo va salvata da noi stessi.

#salviamolastoriadiosimo: per chi?

La Storia di Osimo va salvata per tutti, nessuno escluso.

Il contributo che il nostro gruppo può apportare è quello di informare e sensibilizzare la cittadinanza. Si tratta di un contributo limitato, ne siamo coscienti, ma evidentemente non può essere un gruppo ristretto di persone a “salvare la Storia” di un’intera città. Noi semplicemente cerchiamo di fare la nostra parte.

In quest’ottica, il nostro gruppo è aperto alla collaborazione con persone ed associazioni che condividano il nostro spirito, tanto accettando contributi esterni, quanto offrendo il nostro contributo a vicende e tematiche affini.logo quadrato
Per quanto riguarda invece le forze politiche, chiunque voglia utilizzare il nostro materiale e le nostre idee o prenderne spunto per darne uno profilo “istituzionale”, ben venga, a patto però di non stravolgere il nostro spirito e di rispettare i nostri diritti, la nostra identità e la nostra autonomia.